In occasione della Design Week 2025, Google torna a Milano con Making the Invisible Visible, un’installazione che esplora il modo attraverso cui le idee astratte assumono dimensione fisica. Allestita all’interno di Garage 21, la mostra è stata co-creata da Ivy Ross (Chief Design Officer of Consumer Devices di Google) e dal suo team di designer, in collaborazione con l’artista Lachlan Turczan, noto per il suo lavoro con la luce, l’acqua e la percezione. Making the Invisible Visible invita i visitatori a sperimentare in prima persona i processi che si nascondono dietro alla creazione artistica e tecnologica. Il viaggio all’interno dell’installazione inizia con Lucida (I-IV), l’ultima opera di Turczan, composta interamente da luce scolpita.
Utilizzando ottiche di larga scala e foschia, l’installazione forma spazi volumetrici in cui la luce sembra trasformarsi in qualcosa che può essere toccato, abitato e sentito. Quando i visitatori si muovono, la loro presenza attiva l’opera. Conferendo alla luce le qualità della materia fisica, Lucida allude a un futuro nel quale la forma non si basa più sulla massa fisica, ma sull’energia e sulla percezione. Questo inizio immersivo dà il tono al resto della mostra, che passa dall’espressione astratta alla progettazione dei prodotti. Making the Invisible Visible offre un’esperienza di emozione e serenità, una piacevole sorpresa nella frenesia della Settimana del Design di Milano. Ci ricorda che il design non riguarda solo la praticità, ma anche il modo in cui le cose si sentono, come ci influenzano e come modellano gli spazi che abitiamo, spesso in modi che non vediamo immediatamente.
NOME_MAKING THE INVISIBLE VISIBLE
DESIGNER_IVY ROSS_LACHLAN TURCZAN
CREDITI_https://www.fuorisalone.it/it/magazine/focus/article/1745/making-the-invisible-visible-google-al-furorisalone-2025
CREDITI FOTOGRAFICI_https://www.fuorisalone.it/it/magazine/focus/article/1745/making-the-invisible-visible-google-al-furorisalone-2025



